Lo so è parecchio che non scrivo... ma mi sono goduta quelle poche scheggie di felicità che mi hanno donato... piccole e brevi scheggie di felicità, che forse non riuscirò a dimenticarle neanche in una vita intera... mi sono goduta quegli attimi in cui lui era finalmente mio, come per tanto ho sognato... mi sono goduta ogni carezza, ogni bacio, ogni sguardo, ogni sorriso... e ora mi mancano. Mi manca di nuovo come mi abbracciava, come si arrotolava su me come un bambino indifeso, come mi prendeva in giro per il mio francese, come si preoccupava di me, come mi portava il caffè a letto la mattina già sapendo quanto zucchero e latte volevo, come mi accarezzava dolcemente finche non mi addormentavo... e strano come certi attimi che possono durare un secondo, possono rimanere talmente incisi nella memoria...
da quando sono tornata alla triste reltà mi sveglio solo per aspettare la sera, fra le 10 e le 11, quando forse arriverà un suo messaggio... quando questo messaggio non arriva, arriva il mio pianto e il pensiero di aver sprecato un altra giornata solo in attesa... Oggi il messaggio fortunatamente o sfortunatamente è arrivato: "ciao piccola taty! anche io sono andato ad una serata electro house di yvan il dj e ho veramente bevuto troppo non mi ricordo tutta la serata... senò oggi sono andato all'europapark in germania è stato veramente geniale :) è un peccato, sarebbe stato veramente bello che ci fossi anche tu, abbiamo fatto i pazzi tutta la giornata... bene vado a dormire, domani devo lavorare, allora buona notte e fai tantissimi bei sogni...mega enormi baci tutti dolci..." Se tu solo sapessi quanto avrei voluto essere con te... so quanto ci saremmo divertiti... nn puoi nemmeno immaginare quanto ti vorrei accanto a me ora...
Ho notato che la solitudine non è una situazione, io in mezzo alla folla mi sento cosi sola... Sola nel mio dolore, sola nel mio essere melodrammatica e pessimista, sola in questa lotta contro i confini geografici, sola in questo amore impossibile... Ho pensato anche che forse, se non ne parlo piu a nessuno, finirò per dimenticarmene anche io, ho pensato che questa è una sofferenza stupida da ragazzetta innamorata, e che fra qualche anno ci riderò su... e infine ho pensato che tutti questi pensieri sono idioti, e che sto veramente perdendo il senno...
Qualcosa dovrà cambiare no? Si dovrà risolvere in qualche maniera sta situazione no? Ho paura di vedermi sfuggire la mia vita sotto gli occhi, rimanendo incollata a questo dolore... ma non riesco a non pensare a lui... una parola che mi ricorda lui è capace di farmi scoppiare in lacrime... provo continuamente a parlare della mia situazione a chiunque, nel caso che qualcuno possa trovare una soluzione a cui io ancora non ho pensato... è più di 1 anno che ci provo, ma nessuno sa... qualcosa dovrà pur esserci... non sono mai stata brava in matematica, ma ho notato che ad una soluzione giusta o sbagliata che sia ci si arriva sempre... perchè non è cosi anche per i sentimenti?
*LeDestinNoir*